IL PECCATO TRA LE RIGHE

È uscita in libreria una selezione di racconti e poesie erotiche di un concorso lanciato su Facebook dalla casa editrice Edit@, “Il Peccato tra le Righe”. Tra gli autori selezionati compare anche Jonathan Macini con il suo breve racconto “Spegni la Luce”. Qui la pagina del progetto su FB.

Partecipare ad un concorso letterario con un personaggio della Giostra di Dante non è stata soltanto una provocazione, ma anche un importante esperimento di questo progetto ludico e creativo che porto avanti ormai da due anni. Facendolo entrare in questa selezione ho reso più vero il personaggio di Jonathan Macini, scostando così quel drappo che separa la realtà dalla finzione, in questo folle gioco di ruolo.

Dietro l’inganno si cela la voglia di sperimentare e di giocare. Jonathan non è un semplice pseudonimo ma un autore vero e proprio, diverso da colui che lo interpreta perché affronta argomenti differenti e scrive in maniera più diretta, più cruda. Così sono anche gli altri personaggi della Giostra di Dante, il gioco di ruolo dei poeti e degli scrittori.

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LA BALLERINA

Girava, saltava, si contorceva soltanto per me. In sogno veniva a trovarmi ogni volta che che lasciavo le porte della mente spalancate. Questo succedeva di solito quando non ne potevo più dell’ufficio e me ne andavo in campagna, a casa di Guglielmo. Lui mischiava fiori esotici a radici campestri. La tisana faceva rilassare ed apriva la mente, a quanto diceva il mio amico, ed allora arrivava la ballerina.
Potevo distinguere un arco dietro di lei, e più oltre una scura foresta. Sapevo che la foresta significava qualcosa di definitivo, ma non specificatamente qualcosa di brutto.
“Intratteniamoci insieme, fino a quando durerà…”

Jonathan Macini per 101 Parole

TRENI DI PASSAGGIO

Siamo treni di passaggio
una vita per assaggio
un minuto per soffrire
ché la libertà è morire.

Due binari paralleli
sopra cento e mille cieli
sbuffa la locomotiva
della mia vita viva.

Non so dove arriverò
o se mai ce la farò
lungo questa ferrovia
il mio treno corre via.

E se poi c’incontreremo
amarci noi potremo
fermi alla stazione
due treni e un’emozione.

Sarà solo una fermata
del viaggio una bravata
della vita la sua essenza
“Ama, non fare senza!”

Siamo treni di passaggio
una vita per viaggio
due binari di dolore
e mille stazioni d’amore.

Parole di Gano

Foto di Willoclick