IL PRETE

Inedito incompiuto di Jonthan Macini e Jack Lombroso, estratto dal libro: John & Jack

Quanto tempo mi rimane? Quanto tempo ci è rimasto?
La porta del tempio resta chiusa, mentre la luce pomeridiana penetra attraverso i mosaici sacri. Neanche un fedele bisognoso del caldo abbraccio di nostro signore, della vergine Maria che ci osserva da sopra il tabernacolo di marmo. Anche loro si sono accorti che non ci è rimasto più tempo?
Ma no, è che sono troppo impegnati, o troppo alla deriva. Sono mesi ormai che le effigi degli angeli e dei santi non trovano la via verso un’anima in pena, non riscaldano gli inginocchiatoi sempre più freddi, non versano lacrime di luce per rallegrare il cuore di un povero cristo.
Oltre la dura pietra delle pareti del tempio si odono le violenze di una città perduta. Sirene, spari, urla… se mai è esistito un dio degli uomini, deve essersene andato in vacanza da tempo. Ha lasciato sulla terra gli ingenui e gli sciocchi a continuare un lavoro inutile, ed io sono uno di questi. Continua a leggere

IL PECCATO TRA LE RIGHE

È uscita in libreria una selezione di racconti e poesie erotiche di un concorso lanciato su Facebook dalla casa editrice Edit@, “Il Peccato tra le Righe”. Tra gli autori selezionati compare anche Jonathan Macini con il suo breve racconto “Spegni la Luce”. Qui la pagina del progetto su FB.

Partecipare ad un concorso letterario con un personaggio della Giostra di Dante non è stata soltanto una provocazione, ma anche un importante esperimento di questo progetto ludico e creativo che porto avanti ormai da due anni. Facendolo entrare in questa selezione ho reso più vero il personaggio di Jonathan Macini, scostando così quel drappo che separa la realtà dalla finzione, in questo folle gioco di ruolo.

Dietro l’inganno si cela la voglia di sperimentare e di giocare. Jonathan non è un semplice pseudonimo ma un autore vero e proprio, diverso da colui che lo interpreta perché affronta argomenti differenti e scrive in maniera più diretta, più cruda. Così sono anche gli altri personaggi della Giostra di Dante, il gioco di ruolo dei poeti e degli scrittori.

UN MONDO A GAMBE APERTE: Seconda Edizione!

A un anno dalla sua pubblicazione e dopo oltre 200 download, ho pensato di rinnovare questa piccola opera introduttiva all’autore Gano, personaggio molto borderline nato per il progetto di scrittura creativa La Giostra di Dante, facendone così un vero e proprio libro. Ci ho aggiunto sei racconti, otto interventi minimi di 101 parole e sette nuove poesie, per un totale di oltre 40 pagine. Tutto questo materiale è apparso nell’ultimo anno sui siti del circuito www.willoworld.net. Per l’occasione ho anche intervistato nuovamente l’autore (l’intervista si trova qui sotto).
Il prossimo progetto del personaggio Gano è quello di scrivere un breve romanzo sulla sua vita di poeta ubriacone. Fino ad allora, godiamoci questo “Mondo a Gambe Aperte” in versione 2.0.
Buona lettura.

SCARICA GRATUITAMENTE IL LIBRO

ACQUISTA IL LIBRO

INTERVISTA

È PASSATO PIÙ DI UN ANNO DAL NOSTRO ULTIMO INCONTRO. COME STA?

Benissimo, grazie. Ho messo su un altro paio di chili, ma non mi lamento…

IL SUO LIBRO È STATO SCARICATO PIÙ DI DUECENTO VOLTE, UN RISULTATO SODDISFACENTE CONSIDERANDO IL METODO DI DIVULGAZIONE. QUALI CREDE CHE SIANO LE RAGIONI DI QUESTO PICCOLO SUCCESSO?

Beh, lo sappiamo bene che certe tematiche attirano la gente. I miei racconti parlano di vita vissuta, uso parole forti, quelle con cui mi trovo meglio, e la gente su internet va alla ricerca di quelle cose. Poi inciampa per caso sul mio libro e se lo scarica. Dubito però che tutti lo leggano.

LA EDIZIONI WILLOWORLD LO RIPROPONE IN QUESTI GIORNI CON 40 PAGINE IN PIÙ, CIOÈ CON LE OPERE CHE SONO APPARSE RECENTEMENTE SUL CIRCUITO WILLOWORLD.NET. CHE NE PENSA?

Perfetto… in effetti la prima edizione aveva appena 60 pagine, era poco più di un opuscolo. Adesso si può quasi parlare di libro.

COSA DICONO DI LEI I VOSTRI AMICI DEL BAR, RIGUARDO ALLA SUA PASSIONE PER LA POESIA E LA SCRITTURA?

Mi fanno i complimenti, a volte mi dicono di voler leggere qualcosa ma la maggior di loro parte dura fatica a capire gli articoli della Gazzetta dello Sport, figuriamoci uno dei miei racconti, che comunque sono sempre molto semplici e brevi.

È VERO CHE HA INTENZIONE DI SCRIVERE UN ROMANZO?

Come ho già detto l’altra volta, per me è difficile organizzarmi. Per questo preferisco i racconti. Mi metto a sedere, scrivo e so che devo finire prima di alzarmi perché altrimenti quella storia non vedrà mai la luce. Non ho disciplina, e poi perdo tutto. Però si, mi piacerebbe scrivere qualcosa di un po’ più pretenzioso. Mi hanno fatto vedere come scrivere direttamente su internet, in modo da non perdere mai nulla… In quel modo penso di poterci riuscire, chissà…

CI PUÒ ANNUNCIARE QUALCOSA? DI COSA TRATTERÀ QUESTO SUO PROGETTO?

Oh, è davvero troppo presto per dirlo. Vorrei scrivere di me, come faccio sempre, delle mie avventure. Ho diverse idee ma devo risistemarle per bene. Di solito la mattina col caffè riesco a farmene un quadro, poi dopo il terzo cicchetto non mi ricordo già più nulla… (sorride).

IMMAGINO ALLORA CHE I TEMPI DI LAVORAZIONE SARANNO LUNGHI.

Contatetici! Ora vado a farmi un birrozzo… che faccio, ne ordino due?