NATALE AL BAR

di Gano

È una di quelle giornate fredde di dicembre in cui hai bisogno sicuramente del doppio calzino, specialmente se i calzini ce l’hai tutti bucati. È un vecchio trucco quello di metterne due paia per tappare i buchi, ed io li conosco tutti i vecchi trucchi. A dicembre, se il sole basso abbaglia, vuol dire che fa un freddo della madonna. Te ne accorgi anche dai vetri delle finestre appena metti il naso fuori dalle coperte, però non ce la fai a rimanere a letto perché quel sole è proprio una meraviglia, pare quasi dipinto e forse lo è per davvero, ti chiedi perplesso picchiettando con l’indice la colonnina di mercurio in terrazza, che durante la notte è scesa abbondantemente sotto lo zero. Ti avvii in cucina per preparare il caffè e ti accorgi che ti hanno appena tagliato il gas. Ti spieghi il freddo padrone della stanza, ti spieghi le bollette abbandonate ancora chiuse sullo scaffale, ti spieghi anche perché il mondo faccia così schifo; tagliare il gas ad un povero cristo proprio la vigilia di Natale. Quasi quasi ti vien da ridere, se solo il freddo non ti avesse paralizzato i muscoli della faccia. Unica soluzione; il bar. Continua a leggere

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