LA FETTINA

di Jonathan Macini

Il coltello penetra facile. È una buona lama; Made in Germany. A lavoro lo uso per disossare polli e conigli.
La noce di burro si scioglie rapidamente nella padella antiaderente. Alla radio passano un motivo di Tom Jones, e allora divento preciso, armonioso.
La carnetta è di quella giovane, appena diciott’anni, rosea e profumata. Il pezzo è quello del fianco destro, accanto alla natica; boccone da buongustaio.
Le urla le muoiono nel tovagliolo stretto tra i denti, ormai intriso di saliva e lacrime.
Il burro è pronto; inizio a cucinare. La fettina sfrigola solleticando l’olfatto.
Mi verso un bicchiere di Ornellaia.

101 Parole

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