CORPO ELETTRICO SOPRA LO SPIRITO

Aroma sensuale nell’aria
Una scia di viole
Una scia di parole
Un volo, e via…

Affiorano artigli brillanti dal mare
Ahimè! La regina è scomparsa
Mio dio, l’ho persa!
Saprò ancora amare?

Luccichio abbagliante tra le nuvole
È ciò che ne rimane
Un dolore immane
E il petto che duole….

Parlo ai fantasmi lussuriosi
Che sorreggono il suo feretro
Ombre di vetro
Sguardi odiosi…

Al riparo! La passione svanirà
Il cielo cadrà
L’amore finirà
La notte arriverà…

Corpo elettrico sopra lo spirito
Scalzato da emozioni a buon mercato
Da un pianto senza fiato
Di un cuore sfinito…

Cerco ispirazioni grottesche sotto il cielo
Perdio! Com’era buono il suo odore
E come lacera il dolore
Quasi la morte anelo…

E la luce che l’accarezzava
O mia regina
Mia gentile bambina
Le mie lacrime come lava…

Io fuori controllo
Nessun senso del pericolo
Nell’ebbrezza scivolo
E mi annullo…

Quante volte ancora
lascierò la mia casa
per ritrovare la mia sposa
Ancora, ancora ed ancora…

Notorius – Altri Lavori

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LA LEGGE DEL MARE

Veleggiare
nelle vicinanze di una spiaggia nebbiosa.
Laggiù,
la vita è una luna morta.
Calde e piccole scogliere
dove il comandante si ripara
dalla tempesta in arrivo.
Mangerà tonno freddo,
e molluschi vivi,
il sole gli spezzerà la pelle

e sarà la follia
la sua unica amica.

Il marinaio sopporta
perché è fatto di sale,
ma l’uomo di terra
non ha scampo alcuno
contro la legge del mare,
e così il viaggiatore incauto
contro la legge della vita. 

Notorius – Altri Lavori

Immagine di: http://www.flickr.com/photos/skruk

SULLA LAPIDE

Flussi variopinti
Arcobaleni di anime
Stringo il significato al petto
Davanti alla tua lapide che riflette
I colori di questa abbacinante primavera.

L’olezzo non più ricopre le tue vestigia
Sei tutt’uno con il fango
Frammenti della tua luce
Filtrano la terra
Sgocciolano dentro la montagna.

La notte avanza
Peccaminosa
Sotto l’occhio degli spiriti
Ignari
Ne pieghiamo il senso
Ai nostri vincoli materiali.

Lei ti ha corrotto anche per me
E tu hai pagato solo per lei
Ti è rimasta la luce delle stelle
Nelle ossa mangiate dai vermi
E adesso nutri la terra
Che io stringo tra le dita
Fino a sbiancare le nocche.

Notorius – Altri Lavori

REGOLA MIOPE

regola-miope

Regola miope
Pietà dell’esistenza
Ruolo di una vita
Perdonami
Sono l’imbarazzo dei miei progenitori
Un mistero cresciuto
Dentro al cuore dell’ombra
Nessuno in casa?
Dal silenzio oscuro
Scaccio le ombre nel vento
Non ce la faccio più a negare
Vittima di un sogno spezzato.

Notorius

SCUSE

scuse

Strati di pensieri
Infrangono i limiti
Per nessuna ragione
Il passato ha messo radici nel dolore
Assurdamente
Una accanto all’altra
La verità diventa forma
Privandoci dell’innocenza
Rivelandoci l’essenziale
Predisposti oppure no
Rimaniamo invisibili
E altro non ci rimane che
Appendere la nostra anima al chiodo.

Notorius

CERCHIO DI COLPA

cerchio-di-colpa

Cerchio di colpa
Fronte d’apparenza
Senso d’incomprensione
Per strano che sia
Nella notte bianca
Sogno il cammino
Verso un’altra sepoltura
La mia anima è secca
Dilaniata
Fusa
Prigioniero del mio successo
E dei soldi che non esistono
Appendo ad un cappio la mia anima
Giusta la mia condanna
Grazie, ‘o boia!

Notorius

INNOCENZA DESTATA

Innocenza destata
Al vertice dell’estinzione
Il sacrificio di un immagine
Uccisa dalla luce del mattino
Ci riporta nella valle delle ombre
Scomparendo in un poema
Testimoniando la confusione.

Uniti
In un mondo che non fu mai
Se la vita è breve e l’arte immortale
Crocifiggiamoci
Abbracciando un’oscurità ambigua
Piangente e sorridente al tempo stesso.

Notorius