MUJINA

Il taxi si ferma proprio davanti al portone di casa. Scendo. Corro. La pioggia battente mi scivola addosso. È buio pesto, ma non ho bisogno di cercare le chiavi. Le ho in mano.
Entro. Tremo. Barcollo. I capelli bagnati sulla faccia. Scaravento per terra la borsa, il cappotto, le scarpe. Sento ancora l’odore di lui.
Raggiungo la porta del bagno. Le lacrime si mischiano alla pioggia, ma sulle labbra rimangono amare. Accendo la luce sopra lo specchio. Non posso guardare!
Rievoco gli abbracci, le carezze, il piacere. In un’ora mi sono giocata la vita.
Guardo su. Urlo. Dov’è il mio volto?

101 Parole

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...