C’è un momento del giorno, anzi della notte, in cui, per come possano andare le cose, immancabilmente mi prende l’angoscia. Normalmente sopraggiunge verso le una, ma di sabato si arriva anche alle due e mezzo. È l’attimo in cui Aldo, proprietario del bar, abbassa le luci. L’ambiente, privo del neon del reparto paste e illuminato [...]











